LA FILOSOFIA COME NON L’HAI MAI VISSUTA
I laboratori di filosofia si rivolgono a bambini e ragazzi in età scolare e si attivano nella forma di cicli o di incontri singoli.
Puoi contattarmi per prenotare un laboratorio o un ciclo di laboratori per la realtà in cui lavori (scuole, musei, biblioteche, altri spazi) o per progettare insieme un’attività su misura. Sono attiva soprattutto a Bologna e in Emilia Romagna, con disponibilità anche fuori regione.

Al centro dei laboratori di filosofia vi sono i grandi interrogativi, gli stessi che attraversano la storia della filosofia. Attraverso la pratica filosofica, bambini e ragazzi sono guidati in una prima occasione di concettualizzazione strutturata. Mediante il confronto collettivo, maturano la sensibilità al dialogo, imparano a motivare le proprie idee e a interagire con quelle degli altri, a riconoscere una buona argomentazione, a prendere posizione o a esprimere dubbi rispetto a temi di interesse universale, che coinvolgono anche la loro esperienza di vita. Acquisiscono la consapevolezza della possibilità di guardare a temi, scelte, posizioni, interessi da punti di vista diversi.
Il laboratorio è un contesto non giudicante, uno spazio di espressione e di ascolto, caratterizzato dalla postura di apertura che è assunta dalla maestra di filosofia e sollecitata nei partecipanti. Esso costituisce un contesto educativo nel quale è valorizzato, più che l’aspetto di performance del lavoro del bambino o del ragazzo, l’atteggiamento di paziente costruzione collettiva e partecipativa di definizioni e idee, che rafforza la fiducia del partecipante nella propria e nell’altrui capacità di pensare. È importante sollecitare la contestualizzazione di azioni, gesti, problemi nel loro contesto, e il riconoscimento della loro complessità. L’obiettivo della negoziazione collettiva che si attua durante il laboratorio non è “pulire” il pensiero, ma “sporcarlo”, arricchirlo, complessificarlo.
I laboratori prendono avvio da uno stimolo, che può avere varie forme: una domanda, un’immagine, un testo, materiale visivo. Quando il contesto lo rende possibile, possono essere incentrati anche solo sul dialogo. Le attività sono declinate in forma diversa, tenendo conto di una serie di variabili: il numero e l’età dei partecipanti, le possibilità offerte dal luogo nel quale si svolge l’incontro e la familiarità che i bambini hanno con esso, il grado di omogeneità, la coesione e la stabilità del gruppo (che si tratti, cioè, di gruppi già formati, come nel caso del contesto scolastico, o di gruppi spontanei).
È possibile progettare e realizzare attività di filosofia anche in accompagnamento a mostre ed esibizioni, in dialogo con opere d’arte e percorsi museali.



Testimonianze

Cristina C. Scuola Primaria Collodi, Modena
L’attività è stata sorprendente per l’efficacia degli stimoli che ha introdotto, per il modo con cui Prisca si è relazionata coi bambini, ascoltandoli con grande attenzione, valorizzando ognuno degli interventi, stimolando in loro riflessioni grandi e profonde di carattere esistenziale. Davvero un’esperienza importante!

Nicole L. Scuola Primaria Collodi, Modena
I bambini, guidati con grande competenza, si sono lasciati coinvolgere in quest’attività del tutto inedita, mettendosi in gioco seriamente e riuscendo anche a vincere le consuete difficoltà a rispettare il turno di parola e a mettere da parte il proprio punto di vista per cercare la mediazione con gli altri. Sono stati talmente coinvolti che quando siamo arrivati, attraverso discussione e decisione democratica alla realizzazione finale dei 4 capitoli del libro, è sgorgato spontaneo un applauso di gioia e soddisfazione.