Probabilmente, il 2020 è un anno che ricorderemo molto a lungo. Durante i mesi del lockdown, quando le strade delle nostre città erano semivuote e silenziose, i fiumi più limpidi e i portoni delle scuole chiusi, l’antropologo Bruno Latour ha proposto un esercizio: sei domande per provare a immaginare il mondo dopo il Coronavirus (puoi leggerle qui). Eccole rielaborate e riproposte a misura di bambino.
Domanda 1: Durante il lockdown, sono state sospese molte attività, tra le quali quelle scolastiche. Ci sono attività che vorresti fossero state cancellate per sempre?
Domanda 2: A chi e in che modo, secondo te, la cancellazione di queste attività porterebbe benefici?
Domanda 3: Pensi che sarebbe necessario sostituire queste attività con delle nuove? Se sì, come immagini le nuove attività?
Domanda 4: Quali sono le attività sospese durante il lockdown che avresti voluto non fossero interrotte o che sei stato contento siano ricominciate?
Domanda 5: Perché queste attività ti sembrano positive? A chi e in che modo portano benefici? Perché sono importanti?
Domanda 6: C’è qualcosa che cambieresti in queste attività positive? Riesci a immaginare dei modi per renderle ancora migliori?
… Buon 2021!

